Promotori

IQC S.r.l. - Bologna
POMIAGER S.r.l. - Bologna
Dipartimento di Ingegneria industriale e dell’informazione e di Economia Università dell’Aquila

Data Avvio: Luglio 2019
Data Inizio: Dicembre 2019
Data Prevista Termine: Luglio 2020

L’evento organizzato da IQC il 4 luglio 2019 sul tema “Affidabilità e Sicurezza nell’automazione dei processi di misura nell’industria 4.0 - Cyber Security e Blockchain”, che aveva l’obiettivo di condividere con taglio pratico aspetti chiave sulla affidabilità, sicurezza e inalterabilità di dati e informazioni ricavati da determinazioni misuristiche nell’automazione industriale, ha confermato quanto risultava dal rapporto MISE pubblicato a luglio 2018 (Fonte - www.met-economia.it - La diffusione delle imprese 4.0 e le politiche). Vale a dire che tra i benefici attesi dalle imprese dalla introduzione della digitalizzazione, il prevalente era: 

“Migliore qualità e ridurre scarti mediante sensori che monitorano la produzione in tempo Reale.
Cioè utilizzare la tecnologia per misurare in modo diverso dal passato per ottenere migliore controllo di processo”

Nel corso del dibattito del 4 luglio 2019 sono stati analizzati aspetti di sicurezza e affidabilità di dati e informazioni riferite a processi/prodotti, e si è verificata la opportunità di valutare modelli di governance dell’information security (Cyber Security) per gestire i rischi connessi alla perdita o alterabilità di dati. In quel contesto la comunità presente ha convenuto che progettisti e operatori chiamati a interfacciarsi efficacemente e correttamente con le nuove architetture e modalità di gestione di sistemi di misura a cosiddetta “intelligenza diffusa” debbano essere oggetto di attenzione per sostenerne la loro crescita professionale e per dare loro riferimenti documentali ed esperienziali oggi non disponibili.

Questa evidenza ha dato avvio al progetto di IQC: rivalutare in modo critico la qualità delle misure in quanto fondamentale aspetto nel controllo dei processi produttivi. In effetti le nuove tecnologie digitali permettono di realizzare sistemi capaci di misurare in maniera innovativa molte grandezze, di monitorare parametri e, grazie alla miniaturizzazione, postazioni di misura, precedentemente irraggiungibili. L’entità del flusso informativo va rapidamente aumentando e porta a procedure automatiche di controllo e validazione, che difficilmente restano allineate alle indicazioni normative internazionali in fatto di riferibilità delle misure.

A dicembre del 2019, dopo un periodo di analisi e confronto, IQC ottiene la disponibilità del Dipartimento di Ingegneria industriale e dell’informazione e di Economia dell’Università dell’Aquila (particolarmente competente in misure e metrologia), e di Pomiager srl (competente in IT di processo e nella tecnologia Blockchain) di prendere parte al progetto qui presentato.

Il progetto ha un piano di lavoro che mira a inquadrare le principali problematiche tecnico-scientifiche legate ad alcuni requisiti a supporto della riferibilità delle misure sviluppate in un contesto “digitale”. Saranno sviluppati strumenti operativi utili per utenti inquadrabili soprattutto nell’ambito delle filiere manifatturiere ad alta intensità di automazione.

Le problematiche oggetto di studio riguardano principalmente gli aspetti metrologico-misuristici, quali, per esempio:

  • sensori e reti di sensori, a basso costo e di nuova tecnologia, quali i MEMS, e le problematiche poste dalla sincronizzazione tra reti di sensori in misure speciali;
  • interazione tra processo e sensore (sensori “embedded”, identificazione delle effettive condizioni ambientali di funzionamento e modellizzazione ai fini della valutazione on-line delle incertezze e della insorgenza di condizioni che provochino errori sistematici);
  • problematiche relative alla realizzazione di procedure di taratura “in-line” (cioè durante la produzione dei sensori) e “on-line” cioè durante il funzionamento stesso della strumentazione);
  • procedure di post processing, in considerazione dell’impiego di algoritmi avanzati e della localizzazione delle elaborazioni;
  • valutazione della fattibilità e del costo delle soluzioni per la garanzia della tracciabilità in linea;
  • messa a punto di modelli e procedure per la raccolta discreta/continua di dati in caso di adozione di forme di certificazione delle informazioni;
  • messa a punto di strumenti per la validazione dei SW che verranno applicati ai processi di riferibilità;
  • analisi delle competenze del personale sollecitate dalle nuove situazioni operative di misura.
  • Documenti sintetici e semplici di presentazione delle problematiche, per condivisione con i diversi stake-holders ed adattamento a peculiarità specifiche aziendali;
  • percorsi didattici e certificazione competenze;
  • Scambi internazionali di informazioni ed esperienze anche grazie alle segnalazioni di centri di competenza che potranno venire da ISO CT 176, a tal scopo contattata da IQC a dicembre 2019;
  • Contributi che il Gruppo di Lavoro sopra costituito potrà portare in ambito UNI/CT 016/GL 03, in tempo utile per fornire una proposta italiana alla revisione della norma ISO 10012 che sarà avviata nel prossimo autunno.

Il Progetto si dota di un Gruppo di Lavoro a cui, ad oggi, hanno aderito:

In occasione dell’evento previsto ad A&T (Torino 12-14 febbraio 2020) si chiuderanno le adesioni alla Task Force: costituita da rappresentanti di soggetti che avranno un coinvolgimento attivo e collaborativo.

Al Gruppo di Lavoro potranno aderire tutti coloro che sono interessati a seguire l’evoluzione dei risultati della ricerca e potranno farlo tramite l’invio ad IQC del modulo "Manifestazione di Interesse".





Contatti

Per chi fosse interessato a ricevere maggiori informazioni o a prendere parte al progetto in una delle formule previste (Manifestazione di interesse), i contatti sono i seguenti:

  • Luigi Gamberi - Coordinatore del Gruppo di Lavoro (Italian Quality Company S.r.l. - IQC)
    Via di Corticella 181/3; 40128 Bologna
    E-mail: luigi.gamberi@itaqua.it

  • Professor Giulio D'Emilia - Presidente del Gruppo di Lavoro (UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DELL’AQUILA - DIEC - Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione e di Economia)
    Via Giovanni Gronchi n. 18; 67100  L’Aquila
    E-mail: giulio.demilia@univaq.it